La 44ª edizione dei Golden Joystick Awards si tiene l’11 novembre. GTA 6 esce il 19 novembre. In quegli otto giorni c’è tutta la storia: il voto pubblico della maggior parte delle categorie va dal 25 settembre al 23 ottobre, quello per l’Ultimate Game of the Year dal 26 al 30 ottobre. Ogni scheda è contata prima che qualcuno fuori dalla stampa abbia toccato il gioco.
Lì dentro c’è una battuta. Agli stessi premi GTA 6 si è preso il riconoscimento per il gioco più atteso due anni di fila, nel 2024 e nel 2025, e il Trailer 2 l’anno scorso ha vinto come miglior trailer: un video ha battuto giochi usciti davvero, a casa loro. Rockstar colleziona Golden Joystick per un gioco a cui non si poteva giocare. L’unico anno in cui ci si può giocare, non è in lista.
Ed è la scelta giusta, detto da uno che conta i giorni. Questi premi li vota il pubblico: l’anno scorso 21 milioni di voti su 22 categorie. È esattamente il meccanismo che darebbe il Gioco dell’Anno a qualcosa che nessuno ha finito. I premi per l’attesa esistono già, GTA 6 li porta a casa puntualmente, e sono un’altra cosa. Che quello grosso vada a un gioco che la gente ha davvero finito.
La questione del trofeo si sposta quindi alla cerimonia del 2027, che arriverà con un anno intero di Leonida alle spalle: recensioni, speedrun, le litigate sul finale. I Game Awards hanno il loro calendario e la loro soglia, e quella è una conversazione da dicembre. L’unica cosa che non si muove è il 19 novembre: otto giorni dopo la cerimonia, e quella data tiene da novembre 2025.
